Fresca (gelida) di ritorno da Paris, ci tenevo a mettere nero su bianco (o bianco su nero, in questo layout) una mia piccola vittoria personale.
Dovete sapere che negli ultimi anni le mie presenze al cinema son state piuttosto scarse. Vuoi la ‘taccagneria dello studente’ (“assì, entriamo ridotto col badge il martedì? CINQUE EURO?? Stòcaz!”), vuoi l’avvento dell’adsl, vuoi la mia addiction al connubio cinema-sacco formato famiglia di m&m’s, vuoi un moroso cinema-repellente, fatto sta che l’ultima volta che ho calcato il blue carpet di un multisala è stato lo scorso autunno, quando trascinai Ponetti a vedere Inglorious Basterds.
Beh, negli ultimi 10 giorni sono andata al cinema ben TRE VOLTE. Sono riuscita (FINALMENTE, DIAMINE) a vedere non uno, bensì DUE film in 3d, ah! Ed entrambi DI POMERIGGIO INFRASETTIMANALE ah! ah! (non perchè io e Frengo siamo due braccini corti, il 3d costa 11 ad ogni fottuta ora del giorno; è che dobbiamo riempire i nostri lunghi pomeriggi da disoccupate. N.d.R.) E più che altro ho assistito alla proiezione di un inedito Coliandro (con tanto di cast e regia e sceneggiatori) al nuovo Lumiere, location in cui non avevo ancora messo piede.
Ma quello cinematografico non è stato l’unico fatto straordinario recente. Vi pare possibile che durante questo weekend, a Parigi, ci fossimo non solo io e pOnetti, ma anche la Valeria, la Michi e soprattutto Amy??
Che roba.

